LA SPOSA VESTE BIO
La sposa veste bio
Tutti sappiamo che il matrimonio è oggi una delle spese più consistenti che una coppia deve affrontare. Tutto quello che viene utilizzato per le nozze però solitamente è monouso, basti pensare all’abito da sposa, che non verrà utilizzato neppure per una seconda volta.
Allora perché spendere un patrimonio per un capo che probabilmente dopo il giorno del “si” non uscirà mai dalla sua bella fodera nell’armadio?
Le alternative sono moltissime, ci si può impegnare nella ricerca di un capo usato, oppure si può fare una scelta economica, ma che magari non soddisfa appieno i propri gusti, o anche si può regalare o rivendere dopo le nozze perdendo però i ricordo del giorno che dovrebbe essere il più bello della propria vita. Un’altra alternativa invece ci arriva direttamente dal mondo del biologico che si sta impegnando affinché anche il giorno delle nozze possa essere realizzato in maniera ecosostenibile, senza alcuno spreco di materiali e utilizzando solo prodotti naturali, soprattutto nel caso del vestito da sposa che solitamente ha un costo altissimo.
Per realizzare un vestito da sposa bio basta utilizzare tutti quei materiali che derivano dalla natura senza trattarli chimicamente o colorarli con tinture nocive. Tessuti come la canapa, il lino, la juta, la seta, la lana e il cotone sono reperibili in natura e se utilizzati senza trattamenti chimici sono tutti prodotti biodegradabili, riciclabili ed ecosostenibili, quindi non hanno bisogno neppure di essere smaltiti con particolari sistemi che richiedono energia e quindi emissioni di CO2. La caratteristica basilare di questi materiali è appunto la loro sostenibilità ambientale, rinunciando magari a tessuti come il taffeetà che per esempio è a base di poliestere e quindi di deriva dal petrolio. Dovrebbe essere spontaneo indossare la naturalezza senza dover per forza lasciarsi vestire da prodotti che non rispettano il nostro corpo e la nostra salute.
Per festeggiare il giorno più importante della vita le future spose possono anche scegliere dei capi molto più rari e magari poco diffusi ancora sul mercato: sono sono i vestiti interamente realizzati con una fibra derivata da una risorsa rinnovabile al 100% come il granoturco.
Oltre ai tessuti eco solidali l’alta moda propone anche ulteriori soluzioni, un abito nuziale trasformabile, composto da più elementi, quindi riutilizzabili separatamente anche in altre occasioni, insomma un sogno che tutte le donne hanno nel cassetto; il corpetto del nostro abito da sposa abbinato ai jeans della nostra vita quotidiana. Ecco allora che stilisti e designer propongono tante idee innovative in questo senso, ma anche abiti che con maniche smontabili, gonne accorciabili, corpetti semplificati di elementi, daranno alla sposa la possibilità e la stravaganza di osare un look in chiesa ed uno diverso al ricevimento.
In ogni caso però bisogna dare sempre un’occhiata alla certificazione biologica per non incappare in imbrogli, infatti i prodotti biologici devono essere certificati obbligatoriamente. Solo se accompagnati dalla certificazione avremo la certezza di manifatture realizzate con un materiale naturale, ma soprattutto trattato in maniera naturale anche perché hanno grande importanza anche le sostanze usate nel processo manifatturiero che devono assicurare la sostenibilità ambientale e non essere cancerogeni, mutageni, tossici o di disturbo al sistema endocrino. Qualsiasi accessorio non biologico, come bottoni, cerniere lampo, filo elastico dovrà essere sulla lista degli accessori approvati e non contenere nichel.
L’iniziativa del vestito bio serve a lasciare un impronta positiva nel nostro pianeta senza però rinunciare all’eleganza e allo stile, anzi con una cura ai particolari e alla moda molto ricercata. Entrare a far parte di un sistema ecologico – biologico significa anche questo, ricercare in tutto e per tutto le proprie soluzioni bio.



