LA FRAGOLA BIO
La fragola bio
La fragola, frutto dal colore rosso lucente, ha il manto tappezzato di piccoli semini e la sua polpa, che può variare di colore da bianca a leggermente rosata, ha un sapore estremamente dolce.
Ha origine molto antiche, già Plinio ricordava che quella di bosco era chiamata “Fragaria vesca” per la sua morbida consistenza, nell’antica Roma veniva considerata afrodisiaca e aveva un posto d’onore nelle celebrazioni in onore di Adone perché identificava le lacrime versata da Venere sulla sua tomba. Durante il corso dei secoli è sempre stata considerata un frutto prelibato tanto che anche nel Medioevo cominciò ad essere chiamata “frutto del cuore” perché si riteneva fosse capace di placare i problemi di cuore; Shakespeare la definì il “cibo da fate”. La sua estrema dolcezza unita alle dimensioni piuttosto ridotte hanno fatto sì che rappresentasse simbolicamente la dolcezza, l’infanzia e la bontà.
Oggi viene coltivata quasi in tutto il mondo, alcune specie crescono spontaneamente soprattutto nei boschi. C’è una distinzione tra i due tipi principali: quella di campo, a frutto piccolo, è ideale per preparare macedonia e conserve, quella di bosco, che ormai è anch’essa coltivata, ha una maggiore consistenza e anche una più lunga durata di conservazione. Purtroppo a tutti gli aspetti positivi se ne accompagna uno negativo: la conservazione, è, infatti, uno dei frutti più difficili da conservare e tende spesso ad ammuffire e marcire entro breve tempo.
Questa piccola dolcezza che la natura ci offre ormai la ritroviamo nei banconi dei supermercati anche durante i periodi invernali, nonostante abbia bisogno di un clima mite per svilupparsi; questo significa che la coltivazione non è prettamente naturale, ma ricorre all’aiuto di prodotti sintetici o chimici.
La fragola coltivata in maniera biologica non subisce alcun tipo di forzatura, anzi viene coltivata seguendo il sistema della rotazione per dare la possibilità al terreno di rigenerarsi nei suoi composti naturali, predilige climi temperati e terreni a medio impasto e ricchi di sostanze organiche, a bassa salinità e moderatamente acidi, si adatta inoltre a anche ai terreni argillosi ed è possibile piantarla anche nei vasi del vostro terrazzo o balcone.
Di questo frutto sono note diverse proprietà nutritive e la vitamina C che rafforza le difese naturali dell’organismo. Ha proprietà anche diuretiche grazie alla forte presenza di potassio, ma, in soggetti predisposti, può causare allergie o orticarie. E’ ricca di calcio, ferro, fosforo e fibre alimentari che favoriscono la sensazione di pienezza dello stomaco. Il sapore è caratterizzato da diversi acidi tra cui l’acido salicilico che è anche un principio attivo dell’aspirina.
La coltivazione biologica è garantita in primo luogo da metodi agronomici a carattere preventivo che permettono di mantenere la coltura in uno stato fitosanitario ottimale, problematiche derivanti da serre, irrigazione, gestione degli spazi naturali, muffe dei frutti, afidi e ragnetto rosso sono tenuti costantemente sotto controllo e monitorati perché più che curare il frutto, vengono evitati i problemi preventivamente. Le fragole prodotte con metodo biologico, cioè seguendo le nostre tradizioni contadine, non subiscono alcun trattamento chimico e la concimazione della terra viene fatta solo con prodotti organici.
La fragola biologica ha un sapore più intenso e puro e, oltre che mangiare i suoi frutti crudi o usarli per i dolci, si possono ricavare delle ottime conserve. Le foglioline fresche possono essere utilizzate anche per insalate, zuppe, risotti o, essiccate, per un tè dall’aroma dolcissimo.




