I BIOMATTONI
I BIOMATTONI
Sin dall’inizio dei tempi l’uomo ha sempre cercato di adattarsi all’ambiente costruendo per natura delle abitazioni. Le prime erano solo di pietra e fango, poi man mano che i tempi sono cambiati l’elemento base delle abitazioni, il mattone, è stato migliorato divenendo così un prodotto molto eleborato. E’ stato studiato come componente fondamentale delle abitazioni e solitamente ha la forma di parallelepipedo che viene ottenuto cuocendo ad alte temperature un impasto composto da argilla e acqua.
Attualmente sono i moltissime le varietà di mattoni, per qualsiasi tipo di esigenza, isolanti, riscaldanti, raffreddanti e molti altri, quindi i materiali che li compongono possono essere molteplici. In ogni caso non sempre questo viene prodotto nel rispetto della natura, anzi, esistono casi in cui i mattoni vengono creati con scarti vari di altri materiali per una questione di risparmio da parte delle aziende. In compenso queste scelte economiche rendono le nostre case meno sicure, meno confortevoli e talvolta purtroppo addirittura nocive. La tutela dell’ ambiente e la nostra salute sono dei buoni motivi per iniziare a ricercare delle soluzioni ecologicamente sostenibili che assicurino e garantiscano il benessere della persona.
Ultimamente nell’analisi dei materiali utilizzati per le costruzioni sono emersi degli effetti negativi dovuti all’uso incauto e spropositato dei prodotti derivati dall’industria chimica, destando preoccupazione e stimolando il consumatore ad avvicinarsi ai materiali naturali, non nocivi e sopratutto ecologici. Queste paure hanno appunto spinto verso un consumo e una cultura biologica, facendo emergere i danni, l’impatto ambientale e gli sprechi di consumi energetici dovuti ai materiali usati tradizionalmente. Il settore dell’edilizia è infatti, nella sua globalità, il maggior responsabile del consumo energetico (in Europa circa il 45% dell’energia prodotta viene utilizzata da questo settore). La produzione di materiali per l’edilizia, inoltre, consuma anche moltissime materie prime (in Europa circa il 50% delle risorse sottratte alla natura viene destinato all’edilizia) e conseguentemente genera anche tantissimi rifiuti.
I mattoni prodotti grazie alla bioedilizia hanno delle proprietà che permettono di migliorare la qualità della vita, sono, innanzitutto, maggiori isolanti termici e acustici; questo risultato si ottiene aumentando il numero di camere d’aria all’interno del mattone stesso. Inoltre la loro composizione permette una migliore traspirabilità delle pareti.
Esistono moltissime varietà di mattoni ecologici e biologici, molte sono state già utilizzate altre sono in fase di sperimentazione, ma la certezza e la riuscita di questi prodotti è totale. Una sperimentazione tra tante è il tentativo di riciclare le ceneri di carbone per farne mattoni, l’idea è di un ingegnere civile in pensione che ha tovato il modo di trasformare le ceneri (un rifiuto) in una materiale sostitutivo dell’argilla. Il processo richiede il 20% di energia in meno, rispetto ai metodi tradizionali. Toglie un rifiuto dalla sua strada verso lo smaltimento (discarica) e risparmia risorse naturali (argilla). Ma esistono anche i mattoni fatti con spazzatura compressa, o ancora, quelli fatti con buste di plastica riciclate, o fatti di sabbia, batteri, urea o cloruro di calcio.
Le soluzioni per creare la propria abitazione ecologica sono molteplici, purtroppo non molto conosciute, ma con un pò di impegno e attenzione si può ideare una casa completamente bio e immergersi così nella totale naturalezza dell’ambiente anche seduti comodamente sul divano in salotto.



